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Salute mentale. Il nodo della contenzione

La nuova libreria Rinascita apre la propria offerta culturale ai temi che riguardano la società, il disagio e  la cura e propone la presentazione di un libro nel quale giuristi, psichiatri, psicologi, filosofi e sociologi si confrontano su una questione di giustizia ancora aperta: l’uso della contenzione, specialmente nella psichiatria, ma non solo.

Nel dibattito - sempre vivo - sulla tutela della salute mentale, il difficile equilibrio fra la difesa del diritto di chi è curato e la salvaguardia della sicurezza sua e della comunità in cui vive è al centro della questione affrontata in Il nodo della contenzione. Diritto, psichiatria e dignità della persona, a cura di Stefano Rossi( Edizioni Alphabeta verlag) che sarà presentato venerdì 30 ottobre alle ore 17.30 nella sala incontri e lettura della nuova libreria Rinascita, in via della Posta 7 a Brescia, alla presenza di Stefano Rossi, curartore del volume collettaneo e di Giandomenico Dodaro e Giovanni Rossi, autori di due dei contributi. A coordinare l'incontro con il pubblico sarà  Valeria Negrini, presidente della Cooperativa sociale La Rete, che potrà stimolare il contributo al dibattito da parte di operatori e professionisti impegnati nei servizi per la tutela della salute mentale in cui molte cooperative sociali – come La Rete – sono attive.

Più info su: www.nuovalibreriarinascita.it/nlr/occasioni-incontri-attivita

la scheda del libro

Transculturalità. Parole e gesti di cura

L’Associazione di promozione sociale Psicologi per i Popoli nel Mondo propone una giornata di studio aperta a: psicologi, psicoterapeuti, medici, infermieri, assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico-culturali, insegnanti, studenti e tutti coloro che si occupano di migrazione, per affrontare il tema: come promuovere e tutelare la salute mentale e il benessere psicosociale delle persone e delle popolazioni svantaggiate a livello internazionale e transculturale.

Con

  • Wanda Ielasi
  • Eleonora Riva
  • Anne Zell
  • Lelia Pisani
  • Daniela Calzoni
  • Alessandra David
  • Alfredo Ancora
  • Blanca Gomez
  • Alessandra Bastasin
  • Marta Anselmi

leggi e scarica la locandina con tutte le info

Sradicare il pregiudizio per coltivare la speranza

Proseguono le attività organizzate all'interno del progetto “Sradicare il pregiudizio per coltivare la speranza”, che si propone di favorire la collaborazione tra le diverse realtà del territorio Brescia Est per:

  • ridurre il pregiudizio nei confronti di persone con disturbi mentali;
  • favorire processi di attivazione di protagonismo e propositività degli utenti attraverso azioni utili e utilizzabili da tutta la comunità;
  • aumentare la consapevolezza, all'interno della comunità territoriale, del principio che “non c'è salute se non c'è salute mentale”;
  • offrire l'opportunità, per tutta la cittadinanza, di “cura di sè” come principio-base per il benessere collettivo,
  • stimolare una “cultura della cura” intesa come “Care”, prendersi cura collettivamente della sofferenza.

Gli appuntamenti:

  • KoBayaShi
  • Gioca a dar forma a ciò che ti disturba
  • La follia e la città
  • Incontrare il volto dell'altro
  • Da risorsa umana a homo faber
  • La pedagogia nell'erranza

leggi e scarica il programma completo
Tutte le iniziative sono aperte alla cittadinanza e sono a partecipazione gratuita
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cellulare: 328-8125899

10 ottobre. Ero brava in qualcosa

In occasione della giornata mondiale della salute mentale 2015 i familiari del gruppo A.M.A. LA CAROVANA presentano lo spettacolo di Teatro19

ERO BRAVA IN QUALCOSA
Di e con Valeria Battaini su un testo di Angela Scarfì
Progetto fotografico di Alberto Mancini http://www.studiopedalo.com/ero-brava-in-qualcosa
Disegno del suono Carlo Dall'Asta
Suggestioni da David Foster Wallace, Sylvia Plath, Franco Basaglia

CASA DELLE ASSOCIAZIONI via Cimabue, 16 a-Brescia
L'ingresso è gratuito

Nato dalla collaborazione coni il Centro Psico-Sociale di Rovato (BS), lo spettacolo nasce dal testo scritto da un'utente.
"Anche se ancora non sapevo esattamente che cosa fare, sapevo che quello era un inizio...sapevo che poteva funzionare... se anch'io ero brava in qualcosa!"
Così la protagonista della pièce - ritratta negli scatti fotografici di Alberto Mancini - entra in scena, in un continuo gioco di flashback e reminiscenze, fra sogno, incubo e molta speranza. Una donna consapevole dei propri limiti così come della propria capacità di risalire alla luce e all'aria fresca dopo aver conosciuto il buio.

Più info

17-22 marzo. Metamorfosi di primavera. Teatro19 in festival

Teatro 19 propone di festeggiare l'arrivo della primavera con un festival di teatro fuori dall'ordinario:

Metamorfosi Festival - Scena mentale in trasformazione

Dal 18 al 22 marzo
presso
La Nave di Harlock
via Marziale Ducos 2/b a Brescia

METAMORFOSI FESTIVAL– Scena mentale in trasformazione è un festival di teatro ed arti performative che mette al centro la riflessione sull'impatto che i disturbi - o le distorsioni - della società hanno sulla salute psico-fisica delle persone.

«La salute mentale di una comunità, in un mondo che la mette a dura prova – spiegano le organizzatrici della manifestazione -, va coltivata e tutelata. La bellezza, la poesia, le relazioni sociali e le pratiche creative ed artistiche del teatro, della danza, della musica, della letteratura, possono aiutare a mantenerla o a ritrovarla. Il MetamorfosiFestival propone una nuova visione, un nuovo modo di conoscere il disagio mentale e di affrontarlo senza temerlo o stigmatizzarlo, nella convinzione che molte delle sue manifestazioni si iscrivano nei modi di essere di ognuno e che attraverso il filtro dell'arte possano dare spunti per un percorso di consapevolezza accessibile a tutti.»

Prima degli appuntamenti alla Nave di Harlock,

Martedì 17 alle ore 18:00
nel foyer del teatro Sociale di Brescia

incontro con
Andrea Porcheddu
per la presentazione del libro
Teatro Stalla, animali, uomini, dei
Modererà l'incontro Claudio Bernardi

Andrea Porcheddu, critico teatrale, è il curatore di "Teatro Stalla, animali, uomini, dei", edito da Moretti & Vitali Editori , nel quale i testi accompagnati dalle fotografie di Patrizia Rivera, illustrano l'esperienza di incontro e contaminazione fra teatro e follia realizzata dalla Fondazione Emilia Bosis a Verdello (Bergamo)

La compagnia che l'ha realizzata darà vita a

Animali Celesti
Parata di Strada
sabato 21 marzo alle 15:30
nel quartiere di San Polo

Tutti gli appuntamenti:

  • mercoledì 18,giovedì 19, venerdì 20 marzo
    "GIOCO DEL SINTOMO COME METODOLOGIA RELAZIONALE ED ESPRESSIVA"
    workshop condotto da Alessandro Garzella
  • giovedì 19 marzo
    h 20:45 Abbondanza/Bertoni
    LE FUMATRICI DI PECORE
  • venerdì 20 marzo
    h 20:00 FuoriBinario
    GLI STRANIERI
  • h 21:30 Run Pauline
    LA SQUILIBRISTA
    h 22:30 Concerto Nada Malanima
    OCCUPO POCO SPAZIO tour
  • sabato 21 marzo
    h 15:30 Animali Celesti
    PARATA DI STRADA
  • domenica 22 marzo
    h 18:00 Misticanze
    L'IPOCRISIA è UN ABITO SCOMODO: SPOGLIATI!
    h 19:00 cps U.O. 23 Spedali Civili di Brescia
    LIBERI LIBERI
    h 20:30 Madpride
    GLI ABERRANTI

Per informazioni:
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335 8007161 - 335 6198089

leggi e scarica il calendario completo

Sabato 21 marzo. Primavera non solo nell'orto

L'associazione Terra e partecipazione organizza una passeggiata negli spazi verdi del quartiere di San Polo, alla ricerca delle erbe selvatiche che incominciano a spuntare in primavera per la festa dei sapori del risveglio. Con Daniela Severgnini.
Pranzo all'aria aperta e a seguire una conversazione su api e miele, con Andrea Peci

sabato 21 marzo
ore 9.40 fermata metro Sanpolino

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Uno più uno fa tre. Papa Francesco parla di cooperazione

Lo scorso 28 febbraio, papa Bergoglio ha ricevuto in Vaticano 7.000 cooperatori che festeggiavano i 70 anni di Confcooperative, ricostituitasi all'indomani della seconda guerra mondiale, nel 1945, quando l'associazione - nata fin dal 1919 - poté riprendere la propria attività impedita dal regime fascista.

Nel discorso rivolto loro, papa Francesco ha incoraggiato lo sviluppo dell'impresa cooperativa invitando i cooperatori a rivolgere lo sguardo «soprattutto n avanti: alle nuove prospettive, alle nuove responsabilità, alle nuove forme di iniziativa delle imprese cooperative. E’ una vera missione che ci chiede fantasia creativa per trovare forme, metodi, atteggiamenti e strumenti, per combattere la “cultura dello scarto”, quella che oggi viviamo, la “cultura dello scarto” coltivata dai poteri che reggono le politiche economico-finanziarie del mondo globalizzato, dove al centro c’è il dio denaro».

Le nuove frontiere dell'economia, la globalizzazione e la crescita sono stati indicati dal papa come temi ai quali la cooperazione può e deve guardare con la consapevolezza di poterli interpretare in forme che promuovano la persona e la sua dignità, a patto di conservare il più forte legame con i valori sostanziali del movimento cooperativo. «In cooperativa uno più uno fa tre!» ha sostenuto papa Francesco per simbolizzare la sfida che la cooperazione lancia alla società.

Il testo integrale del discorso di papa Francesco

28 febbraio 2015. Valeria Negrini, presidente della Cooperativa La Rete, all'udienza di Confcooperative con Papa Francesco in rappresentanza di Federsolidarietà